| I Prodotti tradizionali del Gargano |
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Pane e PastaIl Pane Il pane garganico più noto è sicuramente quello di Monte Sant'Angelo: si tratta di forme molto grandi (il diametro va dai 30 ai 50 centimetri e il peso è sui 5, 6 chili), si conserva a lungo e può essere mangiato anche dopo 8/9 giorni.Prodotto utilizzando il frumento duro del Granaio d'Italia, il Tavoliere delle Puglie, il pane garganico si ottiene impastando semola di grano duro o farina di frumento tipo 0 in due tempi, con acqua, sale , lievito naturale, senza addittivi. Nel Gargano, è frequente trovare queste grosse forme di pane agganciate e appese fuori alle panetterie del Paese.Derivati del pane, tipici, sono: le paposciole, forma di pane ottenuta con lo stesso impasto della pizza da condire a piacimento; il pane spugnato, nfuso o anfusso, condito con pomodori; o il caudello (caudedd), bruschetta abbrustolita sul fuoco, strofinata di aglio e immersa in olio extravergine di oliva, ottima anche accompagnata con olive nere fatte leggermente scottare sul fuoco.
La Pasta Ortaggi e LegumiFava di Carpino (Presidio Slow Food) La fava (Vicia faba maior) è un legume, anticamente coltivato nell'area del mediterraneo, dalle ricche proprietà nutrizionali: a fronte di un valore calorico inferiore di un terzo a quello dei cereali, ha un elevato contenuto di proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e fibre (presenti soprattutto nella buccia). I terreni argillosi dell'agro di Carpino sono il luogo ideale per la coltivazione dell'omonima fava, dalla caratteristica fossetta sulla parte inferiore. Cotte in tradizionali pignatte di terracotta sul fuoco del camino, le fave di Carpino sono ottime da degustare con un tocco di olio extravergine di oliva, oppure come primo piatto: con erbe spontanee, con la zucca o con la carne di maiale. Razze autoctone e carni
Capra Garganica (presidio Slow Food)
La Capra Garganica è razza rustica, autoctona, che cresce libera, brucando nei pascoli più aridi e nelle stoppie. E' caratterizzata dal pelo nero corvino e lungo, con un ciuffo sulla fronte e una lunga barba sotto il mento.
Vacca Podolica (presidio Slow Food) torna su
La podolica è una razza allevata allo stato brado, caratterizzata da un mantello di colore grigio e da larghe corna solenni. Ha una forte resistenza alle malattie e la sua rusticità ne ha favorito inizialmente la capillare diffusione su tutto il territorio, anche se attualmente stiamo assistendo ad una vistosa riduzione, a causa delle sue caratteristiche poco moderne. Infatti la sua produzione di latte è minima, da ciò deriva una varietà di caciocavallo, detto podolico, di rara prelibatezza.Le sue carni sono sapide, sane e ricche di sali minerali. SalumiMuscisKa (presidio Slow Food)
La musciska si ottiene, grazie alla lavorazione artigianale dei macellai locali, dalla carne di capra garganica. Disossata, è tagliata in sottili filetti, salata, e insaporita con peperoncino, finocchio selvatico e aglio ed è esposta al sole o all'aria per qualche settimana, fino alla completa essiccazione. Furono proprio i pastori garganici a implementare questa modalità di trattare la carne che così riusciva a mantenersi integra e gustosa per lungo tempo. Inoltre, può essere degustata anche cotta alla brace, aromatizzata con spezie locali.
A questo prodotto conservato, tipico della civiltà pastorale della transumanza, il comune di Rignano Garganico dedica una sagra che si tiene nel mese di agosto. Prodotti lattiero - caseari
Caciocavallo Podolico (presidio Slow Food) torna su
Dal raro latte, ricco di vitamine, proteine e grassi delle vacche Podoliche si ottiene il Caciocavallo Podolico. La sua produzione è limitata e viene effettuata solo in certi periodi dell'anno. Viene prodotto con latte munto a mano ed è lasciato stagionare naturalmente. Il Caciocavallo Podolico non viene usato in cucina, ma degustato solo a tavola. Quando viene stagionato a lungo,anche cinque o sei anni, emana profumi complessi, tipici del pascolo, lasciando in bocca un gusto inimitabile. Caciogargano
Ottenuto da latte ovino, da pascolo naturale, il Caciogargano ha forma cilindrica, crosta gialla dorata e pasta di colore bianco. Il suo sapore è dolce e pastoso di crema di latte.Non si effettua stagionatura, in quanto matura in pochi giorni - dai 10 ai 20. Si lascia asciugare in appositi locali, tenuti a temperatura costante, rigirando periodicamente le forme.
Pecorino Foggiano
Dal latte di capra garganica intero e crudo si ottiene il pecorino foggiano. Si tratta di un formaggio caprino a cui la gente garganica preferisce dare tale denominazione. Ha un sapore dolce e si contraddistingue per la crosta dura e la pasta color avorio. Viene prodotto a partire dai mesi primaverili fino a tutto l'inverno ed è stagionato per circa 5/6 mesi. Ottimo condimento per i primi piatti, prelibato anche da degustare a tavola.
Mozzarella di Bufala
Il Gargano si contraddistingue per la presenza della mandria bufalina più consistente di tutta la Puglia. Dal loro latte si produce la mozzarella di bufala. Si tratta di una produzione locale non destinata all'esportazione che è possibile trovare solo in poche aziende specializzate. La produzione limitata al mercato locale, determina un gusto tutto speciale che è possibile riconoscere solo in questi luoghi.
Pesce
Anguilla di Lesina (presidio Slow Food) torna su
Il lago di Lesina, oltre ad essere un'area protetta suggestiva del Gragano, è custode dei misteri che avvolgono l'origine e la vita delle anguille. E' proprio qui che vengono pescate le anguille di Lesina, quando, una volta attraversati i canali di Acquarotta e Schiapparo, entrano nella laguna, si nutrono e raggiungono una lunghezza di 20/25 centimetri. Non essendo ancora chiaro l'albero genealogico di questa specie, è impossibile riprodurle in allevamento. La minestra di anguille è il piatto di antica tradizione, consumato dai pescatori locali, accompagnato con cicorie e lattughe selvatiche, mentre sulle tavole imbandite della Vigilia di Natale, tipico è il Capitone (femmina dell'anguilla) arrostito sulla brace. OlioDauno Gargano Dop
Dalla varietà Ogliarola Garganica si ottiene l'olio extravergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta del Gargano (DOP Dauno Gargano) dal caratteristico sapore mandorlato.Immense distese di oliveti ammantano tutto il territorio garganico. E'proprio qui che nascono le produzioni olivicole di eccellenza favorite dalla presenza di uliveti secolari dalla mole gigantesca. Dalla piana di Macchia e Mattinata fino alla zona della "Matine" sotto san Giovanni Rotondo, comprenso Rignano Garganico e le colline a nord del Promontorio, l'agro di Carpino, San Nicandro e Cagnano Varano, è tutto un mescolarsi di maestosi uliveti e distese di macchia mediterranea.Qui le olive vengono raccolte a mano, selezionate e molite a freddo. Il risultato è un olio dal profumo fruttato che conferisce una sensazione erbacea, il sapore ha un retrogusto di mandorla e la gradazione di colore va dal giallo al verde. Tutto questo conferisce all'olio DOP Dauno Gargano caratteristiche inconfondibili e inimitabili.
Frutta
Agrumi del Gargano (presidio Slow Food) torna su
L'area del Gargano annovera delle produzioni agrumarie uniche e rare: l'Arancia del Gargano IGP e il Limone Femminello del Gargano IGP. L' Arancia del Gargano è prodotta e confezionata in un territorio compreso tra i comuni di Vico del Gargano, Rodi Garganico e Ischitella. La particolarità del prodotto è data dal suo periodo di maturazione che avviene a fine aprile-maggio e talvolta anche agosto, in netta controtendenza altre aree agrumicole italiane. La durevolezza è un'altra caratteristica del prodotto, che, in tempi passati, le consentiva di viaggiare anche per 30-40 giorni verso gli Stati Uniti senza subire danni e rimanendo completamente intatta nel gusto e nella forma. Ne esistono due tipologie: "Biondo comune del Gargano" e "Duretta del Gargano". Il Limone Femminello del Gargano IGP prodotto a Vico del Gargano è il limone più antico di Italia. Esso è caratterizzato da una scorza sottile che fa da involucro alla polpa ricca di succo. Essendo fregiato del marchio IGP, il Femminello di Vico del Gargano non può essere portato a maturazione con tecniche artificiali, ciò è sinonimo di qualità. Oltre che a Vico del Gargano, i Limoni Femminello si trovano anche nella zona di Ischitella e Rodi Garganico, essendo quest'area eletta per la coltivazione degli agrumi sul Gargano. Il clima mite, la vicinanza del mare, la posizione assolata, creano le condizioni ideali per la produzione di limoni e arance.
Ostie piene, farrate, poperati e cartellate torna su
Il palato della gente del Gargano è addolcito da un'ottima produzione di dolci tradizionali e tipici. |
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